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Intervista sul portale "Legno Trentino" - CCIAA di Trento

Galante Wood Technology di Cristian Galante si occupa da più di vent'anni di realizzare pannelli bugnati semilavorati per la produzione di portoncini d’ingresso, porte interne, rivestimenti.

Da più di 20 anni la sua impresa opera nell’artigianato del legno. Mi può raccontare un pò la sua storia e l’evoluzione del suo lavoro nel corso degli anni? 
L’Azienda è nata negli anni 90 come falegnameria tradizionale con la produzione di serramenti, scale, parapetti, ecc… per una clientela perlopiù privata, operando principalmente nel territorio trentino e bresciano.
Poi c’e stata la svolta: intuendo le dinamiche del mercato abbiamo voluto diversificare la produzione inserendo in azienda una linea specifica di pannelli semilavorati rivolta esclusivamente a serramentisti e falegnamerie.
Per assecondare le esigenze in campo bioclimatico, sempre più insistenti da parte dei nostri clienti, abbiamo poi sviluppato prodotti innovativi coibentati.
Con essi abbiamo ottenuto una migliore trasmittanza termica, e quindi un notevole risparmio energetico, nonché un buon abbattimento acustico per un idoneo comfort abitativo.
Grazie a questi prodotti di alta qualità, ci siamo potuti inserire in un mercato “di nicchia” che comunque, grazie all’ottimizzazione del ciclo produttivo, ci consente di produrre circa 3000 mq di pannelli bugnati e 450 pannelli per portoncini all’anno.

Realizzate pannelli bugnati per la produzione di porte interne, antine mobili, rivestimenti, serramenti esterni e portoncini, mi può descrivere meglio i suoi prodotti? 
In pratica oggi l’azienda offre una vasta gamma di prodotti.
Dai pannelli bugnati classici, che sono componenti da inserire nei serramenti interni, ai pannelli bugnati coibentati con multistrati e sughero naturale supercompresso per esterni.
Ci sono poi i pannelli strutturali per portoncini d’ingresso ad elevate prestazioni, anche questi coibentati con sughero e lamina di alluminio per una maggiore stabilità specie in situazioni di sbalzi di temperature. 
La scelta di utilizzare appunto il sughero naturale come isolante piuttosto che altri materiali è stata dettata dalla volontà di utilizzare un materiale che, per sua natura protegge, isola termicamente ed acusticamente ed è assolutamente rinnovabile; inoltre l’agglomerato, grazie alla lavorazione con tecnologia ad alta frequenza, è totalmente privo di colle.
Per questo motivo i nostri prodotti sono utilizzati ed apprezzati soprattutto in bioedilizia, riuscendo ad assecondare le sempre più esigenti richieste delle vigenti norme e del mercato.

I vostri clienti sono aziende del comparto del legno che producono serramenti, si tratta di imprese locali o anche extra-provinciali e di che spessore sono? 
Tra i nostri clienti ci sono per un 80% falegnamerie di medie e piccole dimensioni, l’altro 20% sono serramentisti ben strutturati con esigenze specifiche, tutti con certificazioni energetiche e con tecnologie avanzate che richiedono semilavorati con caratteristiche sempre più performanti.
Sono principalmente aziende trentine, venete, lombarde, friulane ed in modesta quantità piemontesi, abruzzesi ed emiliane.

Quali sono secondo lei le maggiori problematiche dello specifico settore in cui opera ? 
Per quanto mi riguarda la maggior difficoltà per ora è il reperimento di materia prima di alta qualità.
C’è poi ormai la problematica di dover consegnare la merce sempre più con estrema urgenza; ciò comporta una riduzione dei tempi di programmazione richiedendoci una grande flessibilità.
Per il resto, invece, attualmente non trovo grosse criticità; l’avere intuito l’andamento del mercato, specie per quanto riguarda il risparmio energetico, e l’organizzazione accurata dell’azienda, ci ha consentito d’incrementare il volume d’affari anche in questo periodo piuttosto particolare.

Quali sono i vostri concorrenti al momento?
Attualmente, per quanto riguarda i pannelli strutturali per portoncini, i nostri concorrenti sono industrie austriache e tedesche molto ben strutturate e di grandi dimensioni; esse, però, standardizzando i propri prodotti non sono così flessibili come lo siamo noi.
Infatti tutti i nostri pannelli vengono creati su richiesta specifica del cliente: dalle dimensioni allo spessore, assecondando anche lavorazioni particolari.
Per quanto riguarda i pannelli bugnati invece, troviamo aziende in Lombardia, Veneto e Piemonte.

Che cosa vi consente di mantenere la fiducia dei vostri clienti?
In questi anni ci siamo costruiti una rete di clienti che apprezzano molto la nostra filosofia di lavoro, cioè il rapporto diretto con essi e la loro completa soddisfazione, nonché la certezza di un servizio puntuale.
Penso sia fondamentale instaurare con loro un rapporto sincero ed onesto, basato sulla fiducia reciproca, per avere una relazione che duri nel tempo.
Vorrei sottolineare comunque che, a tutto ciò, si aggiunge la passione, la dedizione, la flessibilità e la bravura dei miei collaboratori.
Nelle aziende artigianali come la mia, essi sono una risorsa rilevante che fa la differenza, consentendomi di raggiungere gli obiettivi prefissati.

Intervista condotta da Maria Cristina Tomasi